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A proposito di: Philippe Starck.

Published : 20/04/2015 15:16:49
Categories : Generale

Se si parla di design, non si può fare a meno di menzionare Philippe Starck, creatore di alcuni oggetti e di alcuni complementi d'arredo divenuti ormai di culto. Nato a Parigi nel 1949, Starck ha collaborato con i marchi più importanti dell'arredamento, tra cui, per citarne alcuni, Flos, Kartell e Alessi. La sua avventura inizia nel 1968, quando, ancora studente di economia e commercio, collabora con l'attore Francese Lino Ventura, tra i primi ad intuire il suo genio creativo, per la realizzazione di una rivoluzionaria e innovativa linea di mobili gonfiabili, dando subito sfoggio di grande fantasia e originalità. Grazie a questa esperienza Strack capisce quale sia la sua strada e, da autodidatta, si avventura nel mondo del design e dell'architettura. Professionale e anticonformista, libero da qualsiasi preconcetto, coraggioso e innovativo, Starck eredita dal padre, progettista di aereoplani, il talento per il disegno e la pianificazione di un'idea, iniziando a farsi conoscere prima in Francia, poi in Europa e infine in tutto il mondo. Le sue opere, sempre in grado di stupire grazie all'ironia e alla semplicità, gli consentono di iniziare a collaborare con le più importanti aziende del settore. La sua prima creazione a essere commercializzata, nel 1970, è il sistema di illuminazione Easy Light, a cui fanno seguito, per citarne alcuni, la sedia Costes e il tavolo Tippy Jackson, realizzati per Aleph, la seduta Doctor Sonderbar, prodotta da Xò, le sedia Dr. Glob e Louis Ghostdi Kartell, le lampade Arà e Miss Sissi per Flos e la sedia Navy Chair per l'azienda americana Emeco. Per Alessi realizza invece il celebre spremiagrumi Juicy Salif, destinato adiventare un vero e proprio oggetto di culto, esposto in mostre e musei. Sempre per Alessi idea anche lo scolaverdura Max- le- chinois e il bollitore Hot Bertaa. Ma la sua brama creativa, mai sazia, lo porta ad esplorare nuovi mondi e ad esportare i suoi concetti e le sue idee anche in altri campi, come quando, ad esempio, disegna un nuovo tipo di pasta per l'azienda Panzani o progetta la Moto 6.5 per Aprilia. Anche nell'architettura il suo nome inizia a circolare velocemente, tanto che, dopo avere firmato la ristrutturazione del famoso Cafè Costes di Parigi, nel 1982 viene chiamato niente meno che dal Presidente francese Francoise Mitterand per la ristrutturazione del suo appartamento privato presso il palazzo dell'Eliseo. Capaci di rivoluzionare il rapporto uomo e materia, crativi e versatili, gli oggetti e le opere di Philip Starck, al di là dell'aspetto puramente estetico, mirano a migliorare la vita di chi li utilizza, siano essi spremiagrumi, yacht di lusso o complementi d'arredo per casa, locali e ristoranti, stimolando le emozioni e allargando i confini del design contemporaneo e degli stili di vita, con un occhio sempre attento alla compatibilità con l'ambiente e l'ecologia, come testimonia l'invenzione, nel 2010, di Revolutionair, realizzato da Pramac, un micro generatore a energia eolica pensato per appartamenti e condomini. Tutto ciò gli ha valso premi e riconoscimenti, tra cui il Grand Prix National de la Création Industrielle (1988) e l'Honor Award dell'American Institute of Architetcts (1992). Starck, che oggi vive e lavora a Parigi, è professore presso la Domus Acadamey di Milano e la Scuola Nazionale di Arti Decorative della capitale francese, dove il suo impegno è quello di trasmettere i suoi concetti alle nuove generazioni, affinchè le persone possano ritrovare i loro spazi e la loro libertà, senza essere schiavi e prigionieri di cose futili, per un mondo in cui la produzione non sia solo sinonimo di consumismo ma che abbia invece un ruolo fondamentale per la crescita della società e della civilizzazione.  

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